Tagli nel pane: a cosa servono e come vanno eseguiti

Come fare i tagli nel pane e a cosa servono

I tagli servono oltre che per una funzione estetica, permettono al pane di sviluppare e crescere  durante la cottura senza crepare al lati o di sotto. Vanno fatti praticando un’incisione profonda e angolata (tenendo cioè la lama inclinata, mentre si taglia)  e su una superficie non troppo molle (meglio lasciare all’aria nell’ultima fase della lievitazione in modo che si formi la pelle) e profondi 2-3 cm

Attenzione: Nel momento in cui si fa il taglio un leggero sgonfiamento dell’impasto è normale ma se si  affloscia è troppo lievitato.

Gli strumenti più adatti per ottenerli al meglio
Cutter: può essere usato, ma ha il difetto di arruginire in fretta. Nel caso scegliate di usarlo, imburratelo o oliatelo prima dell’uso.

Come fare i tagli nel pane e a cosa servono

Lamette da barba: si possono usare quelle normalissime, in vendita al supermercato. Per non tagliarvi,  magari, infilatela in uno spiedino come nella foto in modo da poter praticare tagli abbastanza profondi senza rischi.

Bisturi monouso: si trovano in farmacia e costano davvero molto poco.

Coltelli con lama di ceramica.

Come fare i tagli nel pane e a cosa servono

Come fare i tagli nel pane e a cosa servono

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