Panini semidolci alla cannella

Praticamente, delle brioche facili e poco dolci. Rese particolarmente aromatiche  dall’uso della cannella di Ceylon

Panini semidolci alla cannella

Panini semidolci alla cannella

Per la pasta
250 g di farina Multicereali del Mulino Grassi
7 g di lievito
5 g di sale
25 gburro
25 g zucchero
50 ml latte
75 ml acqua
2 cucchiaini colmi di cannella di Ceylon

Per lucidare
50 gr di miele
il succo di un’arancia

Li ho lavorati a mano, in questo modo:
Si versano le farine sulla spianatoia ”a fontana (creando cioè un vuoto sulla sommità dove aggiungere gli altri ingredienti). Si aggiungono quindi il latte, metà dell’acqua, il lievito sbriciolato, lo zucchero, il sale e la cannella. Questi ultimi, meglio aggiungerli dopo averli disciolti – separatamente – nell’acqua residua che, quindi, va aggiunta in due tempi. Metà, dopo avervi disciolto lo zucchero e l’altra metà dopo avervi disciolto il sale. Si impasta vigorosamente per una quindicina di minuti almeno e poi si aggiunge il burro morbido, a temperatura ambiente.

Panini semidolci alla cannella

In attesa di essere infornati

Si lascia quindi lievitare per un paio di ore almeno, fino a quando cioè non sia almeno raddoppiato di volume, coprendolo con una ciotolona rovesciata (“a campana”) in modo da mantenere la giusta umidità per non fare seccare l’impasto. Una volta raddoppiato di volume, lo si schiaccia con le mani in modo da ottenere un quadrato di pasta alto 2-3 cm e lo si taglia in pezzi regolari, del peso di 25 – 30 gr ognuno (meglio che siano tutti uguali, controllando pezzo per pezzo sulla bilancia, in modo da non avere sorprese in cottura) e si formano i panini.

Si fanno lievitare ancora, una trentina di minuti circa, fino a quando non appaiono ben gonfi (la prova è sempre la stessa: esercitando una leggera pressione con un dito non si incontra resistenza da parte dell’impasto. Si forma cioè una fossetta che tende a sparire non appena si ritira il dito).
A questo punto, si spennellano delicatamente con una miscela di miele e succo di arancia e si infornano in una teglia di metallo leggero (evitate di usare la leccarda che è un pessimo conduttore) a 200 ° fino a quando non appaiano ben dorati.

Qui, un utilissimo video per capire come eseguire la formatura.

Qui, la discussione nel forum. Dove, qualora ne abbiate bisogno, potete anche chiedere aiuto.

Panino napoletano

panino napoletano

Ingredienti
Per l’impasto:
500 g di farina,
2 cucchiai di strutto
350 g di acqua
7 g di lievito di birra
12 g di sale fino

Per il ripieno:
200 g di provolone piccante
200 gr di provolone dolce
200 gr di salame napoli
1 uovo
pepe e pecorino grattugiato q.b.

Innanzitutto, ho preparato l’impasto in modo diretto. Ho impastato cioè la farina con l’acqua (quasi tutta, aggiunta un po’ per volta, tenendone da parte un paio di cucchiai per sciogliere il sale e aggiungerlo alla fine), il lievito – anche questo sciolto in un po’ di acqua – e lo strutto. Quando l’impasto ha preso un po’ di consistenza, ho aggiunto il sale ed ho continuato ad impastare per una quindicina di minuti, dando anche qualche sbattuta sul tavolo.
Quando l’impasto mi è sembrato ben incordato e liscio, ho messo a lievitare (coprendo con una ciotola, a campana).
Intanto, ho tagliato i formaggi e il salame a cubetti.

Quando l’impasto mi e’ sembrato ben lievitato, l’ho steso con un mattarello stando attenta a non strapazzarlo troppo per non rovinare la lievitazione cercando di ottenere un rettangolo che ho coperto con il ripieno, spolverando con abbondante pecorino e pepe. Poi, ho formato un rotolo, stringendo delicatamente e arrotolando dal lato lungo.

panino napoletano1
Ho poi tagliato in pezzi regolari che ho spennellato con tuorlo d’uovo sbattuto con un po’ di latte.

Ricetta del panino napoletano

Ho lasciato ancora lievitare per un’oretta ca. in una teglia coperta di carta forno ed ho infornato a 200°, su pietra refrattaria,  per il tempo necessario per farli diventare ben dorati.

 

 



 

Focaccine al caprino e miele al tartufo

Focaccine al gorgonzola e miele di tartufo

Focaccine al gorgonzola e miele di tartufo

 

550 g di farina caputo blu,
3 uova,
100 g di miele di arancio,
10 g di lievito di birra,
100 di olio DOP UMBRIA DEL FRANTOIO DI SPELLO
100 g di acqua
10  di sale disciolti in venti gr di acqua

200 gr di gorgonzola cremoso

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Focaccine al gorgonzola e miele di tartufo

30 gr di miele al tartufo (ovviamente, in sostituzione, potete utilizzare quello che preferite)

La lavorazione, molto semplice, ad impasto diretto. Nella ciotola della planetaria, 500 gr di farina, il miele e il lievito sbriciolato (ho lasciato da parte 50 gr ca. per usarli alla fine, nel caso in cui l’impasto fosse troppo idratato e facesse fatica ad incordare. Ho avviato la macchina a bassa velocità e ho aggiunto le uova, una per volta, e poi l’acqua. Una volta che l’impasto ha preso corpo, ho aggiunto l’olio a filo e  – quando l’impasto mi è sembrato ben incordato – il sale disciolto nell’acqua.
Ho quindi la lievitazione, coprendo la ciotola con una pellicola, e ho lasciato lievitare sino al raddoppio. A questo punto, ho proceduto come per i panini al latte: rovesciando cioè l’impasto sulla spianatoia e schiacciandolo, senza reimpastare: ho diviso in porzioni uguali – ca. 40 gr ognuno – e ho formato i panini. Ho lasciato lievitare ancora per un’ora circa ed ho schiacciato le palline in modo da formare un buco al centro, in cui ho posato qualche pezzetto di gorgonzola e abbondante olio. Ho passato in forno molto caldo fino a cottura e, al momento dell’estrazione dal forno (quando cioè le focaccine erano ancora ben calde) ho cosparso di miele di tartufo.
Focaccine al gorgonzola e miele di tartufo

Focaccine al gorgonzola e miele di tartufo